Serramenti in centro storico.. Come installarli durante una ristrutturazione?4 min read

Serramenti in centro storico: come procedere all’ installazione?

 

Noi di Mazzini Serramenti siamo specialisti di serramenti in centro storico e ristrutturazioni. 

Quando si procede in un intervento di questo tipo, le vecchie finestre rimangono ancora dentro la muratura. Come effettuare allora l’ installazione delle nuove finestre? 

Attenzione, perché questo è un passaggio importante che influirà sull’ intero edificio, in termini di prestazioni ed estetica, e sai già quanto è rilevante questo ultimo aspetto in un’ abitazione in centro storico. (Ne abbiamo parlato molto nei precedenti articoli, ad esempio qui e qui).

In questo articolo, ti spieghiamo 4 modi che puoi usare per installare i nuovi serramenti durante questa operazione. Ti suggeriremo inoltre anche quale, tra questi, è secondo noi il migliore! (Qui puoi trovare anche il nostro video!)

 

Serramenti in centro storico.
4 modalità per installarli.
Qual è la migliore in una ristrutturazione ?

 

  • Mettere le finestre in luce

Il telaio nuovo viene alloggiato all’interno di quello vecchio (quello fisso) che rimane ancorato nella muratura. 

Si tratta del metodo più usato, più veloce e meno complesso. Molte aziende in realtà preferiscono questo sistema perché è forse il più semplice, non particolarmente complesso sia nel montaggio che nella fase in cui si rilevano le misure. 

Vediamone pro e contro: 

  • Vantaggi: il lavoro è più veloce e meno costoso.
  • Svantaggi: Perdita di luce: la nuova finestra sarà certamente più piccola di quella vecchia, perché il vano murario non potrà essere adottato ed utilizzato in pieno; il telaio perimetrale di tutta la struttura rimane ben visibile, alterando la facciata dal punto di vista estetico; il perimetro non risulta isolato correttamente, con un elevato rischio che il calore, il rumore oppure anche l’ umidità passino dalla struttura, se non adeguatamente trattati con sigillanti idonei. 

  • Togliere il telaio della vecchia finestra 

Si tratta di un sistema che permette di levare completamente il telaio della vecchia finestra e, successivamente, consente di installare la nuova finestra, nel vano murario originale. E’ usato soprattutto nelle ristrutturazioni più “complesse”, anche in centro storico.

  • Vantaggi: il vano murario esistente è completamente utilizzato; si perde poca luce; il perimetro del serramento rimane correttamente isolato; si limita bene il potenziale passaggio di aria, calore e rumore; il risultato finale è migliore dal punto di vista estetico, poichè il telaio fisso è nascosto nella muratura ed infine, il nuovo serramento ha un ancoraggio migliore alla muratura, senza bisogno di dover “scavalcare” il vecchio telaio
  • Svantaggi: questo intervento è certamente più lungo in termini di tempo, difficile  e più dispendioso (vanno tolte le ante e il vecchio telaio viene smontato completamente); il procedimento è difficoltoso in quanto esiste il rischio che la muratura si possa deteriorare; inoltre, durante la fase di rilievo delle misure, bisogna comprendere esattamente quanto sarà lo spazio a nostra disposizione, quando il nuovo serramento sarà murato ( le finestre, infatti, non subiscono, prima della produzione, un intervento di smuratura). 

 

  • Alloggiare il serramento nella mazzetta interna 

Il nuovo serramento viene installato in modo indietreggiato, rispetto al vecchio. Vien poi alloggiato nella mazzetta interna, che altro non è che la spalletta che sporge ai due lati delle aperture dei muri, sulla quale il telaio dei serramenti è poggiato.

Questa operazione è più veloce rispetto alla precedente (la  smuratura dei vecchi  telai) e conserva, in via sommaria, gli stessi aspetti positivi. 

  • Vantaggi: il perimetro può essere isolato bene e non si perde luce
  • Svantaggi: per connettere il nuovo telaio e il muro, nella sigillatura, potrebbe essere necessario adottare alcune cornici, nel caso in cui la mazzetta interna sia inclinata: tali cornici non sono particolarmente belle, in termini estetici; inoltre, c’è necessità di gestire quello spazio che si viene a creare fra il pavimento e la vecchia soglia di marmo. Di solito, per fare questa operazione si congiunge un profilo di alluminio al serramento. In questo modo, l’ acqua scaricata, all’ esterno, non si poserà sul pavimento esistente.

 

  •  Installare i falsi telai

Il falso telaio si rivela importante quando, per definire il foro finestra, sia necessaria una “dima” di riferimento, . Di solito, questo metodo viene usato quando c’è da operare in una ristrutturazione che comprende tutto l’ edificio, in centro storico.

Anche i vani murari devono essere ridefiniti: le dimensioni delle finestre vengono cambiate o vengono rifatti completamente gli intonaci interni e i cappotti esterni.

  • Vantaggi: il vano murario risulta perfettamente isolato;  l’intonaco possiede una rifinitura impeccabile; la sigillatura è ben definita; non si perde molta luce; i nuovi accessori (come le zanzariere) possono essere installati in tutta sicurezza ed infine, la posa in opera segue registri standardizzati: le dimensioni sono ben definite, a priori. 
  • Svantaggi: si opera con maggiori lavori di muratura e l’ operazione implica più tempo.

 

CONCLUSIONI

 

Eccoci giunti al termine del nostro articolo. Ti abbiamo elencato fin qui 4 modalità di installare i serramenti in una ristrutturazione, ma come avrai capito leggendo il nostro articolo solo l’ ultima può garantirti un risultato ottimale. 

Installare un falso telaio, infatti, rende l’ edificio pienamente idoneo al rispetto delle caratteristiche estetiche e prestazionali che gli vengono richieste dalla sua particolare collocazione in centro storico.

Se ti rimane qualche curiosità,  hai qualche quesito o dubbio circa l’ intervento di ristrutturazione in centro storico, non esitare a visitare anche il nostro sito aziendale e a contattarci a  info@mazziniserramenti.it!